La storia di Bianca del Balzo si distingue da quella degli altri speaker della serata HYPE, NO TRAMA NO DRAMA, perché è partita da una startup all’interno della quale poi è diventata socia fino a fare un passaggio in una grande azienda. Bianca, infatti, è stata head of operations & Social presso Will Media, mentre ora ricopre il ruolo di Social Marketing Manager nel settore dell'entertainment.
Dopo aver studiato comunicazione in IED, Bianca aveva l’obiettivo di diventare un art director ma, al suo ingresso in un’agenzia pubblicitaria, si rende conto che non era davvero quello che desiderava fare. Dopo aver conosciuto Alessandro Tommasi, uno dei due fondatori di quella startup che piano piano avrebbe preso forma per diventare Will Media. Bianca decide di buttarsi in quest'avventura: a gennaio 2020 entra in Will e ci rimane per tre anni durante i quali, ci racconta “ho vissuto un’esperienza incredibile. Chi lavora nel mondo start ha l’opportunità di crescere tantissimo, perché nulla ti è dovuto e bisogna guadagnarsi tutto, anche le cose più piccole”. Entrata come Social Media manager negli anni inizia a prendere le redini della gestione dei social diventando poi Head of Operations & Social, e infine socia dell’azienda Nel 2022, dopo aver venduto le sue quote insieme al resto dei soci, decide che era il momento di cambiare perché “sentivo di aver bisogno di un’esperienza diversa, per guardare il mondo del lavoro non solo dal punto di vista di una start-up, ma anche da quello di una grande azienda”
Per anni Bianca è anche stata campionessa di pallamano e questa sua esperienza ha sicuramente influito nel suo modo di approcciarsi al mondo del lavoro. Raccontandoci i suoi anni dedicati allo sport ci dice “è una passione che mi ha cambiato la vita. Mi ha insegnato ad affrontare anche le situazioni più scomode, dandomi un mindset che ancora oggi porto con me”. Essere divergenti infatti per Bianca significa saper fare delle scelte non canoniche guidate dalle passioni; Non ha quindi esitato un secondo quando a 15 anni è stata chiamata per andare a vivere a Roma nel Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, del quale si sarebbe allenata per anni con l’obiettivo di arrivare alle olimpiadi di Rio del 2016. Dopo qualche anno, pur essendo entrata in nazionale seniores, Bianca si allontana da Roma e torna a gioca in Serie A nella provincia di Varese. In quegli anni si laurea e prima di entrare nel mondo del lavoro tenta un’ultima volta di diventare una professionista nel mondo della pallamano, ma presto si rende conto che non era la vita che sognava per sé stessa.
Da quel momento quindi Bianca si è impegnata per far conciliare la sua passione con il lavoro, cercando di destreggiarsi tra 5 allenamenti alla settimana e i vari raduni in Nazionale, fino a quando questo ritmo non è diventato troppo difficile da sostenere. A venticinque anni, dopo aver vinto il premio di “miglior giocatrice italiana”, abbandona il mondo della pallamano.
Riguardando indietro bianca cerca di analizzare le sue scelte per ritrovare i tratti comuni della sua storia, per evitare gli errori e ripetere i successi. Sicuramente una cosa che ha capito su di sé e ha bisogno di avere il massimo della fiducia dalle persone con cui lavora perché “solo così sono sicura di poter restituire il 500%”.
PASSIONE, DETERMINAZIONE E LIBERTÀ: IL VIAGGIO PROFESSIONALE DI BIANCA DEL BALZO.
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