RESILIENZA, INNOVAZIONE E INCLUSIONE: SFIDE E OPPORTUNITÀ.

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La scorsa serata di "Wake Up, Impact, Repeat" ha offerto uno spaccato unico di riflessioni e testimonianze sul tema delle persone che cambiano quotidianamente, fanno qualcosa per cambiare questo mondo o, quando è giusto, proteggerlo nelle sue unicità. Attraverso interventi toccanti e conversazioni coinvolgenti, infatti, abbiamo esplorato le sfide, le opportunità e i cambiamenti che caratterizzano il mondo moderno del lavoro e della sostenibilità.

La serata si è aperta con Aram Chantal Mbow, founder di Innovamey e Presidente di Janghi Onlus, che ha toccato le corde più profonde dei presenti leggendo il suo intervento al Global Inclusion. Aram ha condiviso la sua esperienza di vita parlando di  burnout vissuto durante una gravidanza e durante una pandemia mondiale, di partecipazione vista da mille sfaccettature, di saper dire basta ai comportamenti che sembrano innocui ma hanno uno sfondo razziale, di rimettersi in gioco, di innovazione e di sogni nel cassetto realizzati.

Aram poi offre la sua esperienza nel mondo della consulenza enfatizzando il legame tra innovazione e sostenibilità, sottolineando che la sostenibilità può essere non solo una responsabilità, ma anche un'opportunità di crescita per le aziende. Ha esortato quindi le imprese a mettere l'innovazione al centro della loro strategia per affrontare le sfide ambientali e sociali.

Chiara Cormanni, Business Controller e Business Developer di PPInox Srl e Presidente Comitato Imprenditoria Femminile Milano Monza Brianza Lodi, ci racconta di come ha affrontato le sfide di essere entrata in un settore maschile e competitivo come l'industria metalmeccanica, dimostrando il suo valore e lottando contro gli stereotipi di genere. Ha anche condiviso il suo percorso di maternità, evidenziando come la sua visione sia cambiata nel corso degli anni, passando dalla sensazione di dover dimostrare costantemente la propria competenza a riconoscere il valore e l'arricchimento della maternità.

Chiara ci ha anche parlato delle iniziative della sua azienda per creare un ambiente più sostenibile ed inclusivo, evidenziando l'importanza delle certificazioni e delle pratiche volte alla promozione della diversità e dell'inclusione sul posto di lavoro.

Una delle parti più toccanti della serata è stata l'incontro con Valentina Tamborra, autrice del libro fotografico "I Nascosti" intervistata da Cristina di Canio della libreria Scatolalilla. Attraverso le sue fotografie incantevoli e il suo racconto coinvolgente, Valentina ci ha portato nel mondo affascinante e spesso misconosciuto del popolo Sami. il suo viaggio è iniziato quattro anni fa con un obiettivo chiaro: dare voce a un popolo spesso nascosto che ha lottato per mantenere viva la propria identità e cultura. Nel corso di numerosi viaggi nella regione artica, Valentina ha documentato la vita quotidiana, le tradizioni e le sfide affrontate dai Sami, evidenziando il loro legame profondo con la terra e gli elementi naturali.

Uno dei temi centrali del lavoro di Valentina è l'identità, sia individuale che collettiva: i Sami hanno vissuto secoli di identità negata e oppressione, ma continuano a lottare per preservare le proprie tradizioni e lingua. Fotografando Valentina ha catturato non solo la bellezza della tundra artica, ma anche la forza e la resilienza di un popolo determinato a resistere alle sfide del cambiamento climatico.

Durante la serata, Valentina ha condiviso le sue esperienze più significative e intime, raccontando dei momenti di diffidenza iniziale da parte dei sami e della progressiva conquista della loro fiducia. Ha spiegato come il suo ruolo di fotografa abbia agito come un ponte tra due mondi, consentendole di guardare oltre le etichette e le barriere culturali per cogliere la vera essenza del popolo Sami.

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro di Valentina è stato il suo approccio empatico e rispettoso: ha trascorso tempo con le comunità Sami, ascoltando le loro storie e imparando dalle loro esperienze. Questo atteggiamento di apertura e umiltà le ha permesso di creare un rapporto autentico con i suoi soggetti e di catturare momenti di grande poesia e intimità nelle sue fotografie.

Infine, Valentina ha sottolineato l'importanza di proteggere e sostenere il popolo sami e altre comunità indigene in tutto il mondo evidenziando le sfide ambientali causate dal cambiamento climatico e ha esortato tutti noi a fare la nostra parte per preservare la ricchezza della biodiversità e delle culture uniche che arricchiscono il nostro pianeta.

Attraverso il suo lavoro, Valentina Tamborra ci ha quindi ispirato a guardare oltre le superfici e ad abbracciare la diversità e la complessità del mondo che ci circonda. Ci ha ricordato che, anche di fronte alle sfide più grandi, c'è sempre spazio per la speranza, la bellezza e il cambiamento.

La serata, attraverso testimonianze personali e discussioni approfondite, abbiamo esplorato il potenziale trasformativo della sostenibilità, dell'innovazione e della diversità. È chiaro che il cambiamento è possibile quando ci impegniamo ad ascoltare, imparare e agire insieme per un futuro migliore.

Valentina Gorlero
Valentina Gorlero

Contributor, Divergens

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