L’innovazione non è una promessa per il futuro, ma una chiamata all’azione per il presente. Con questo spirito torna CALL TO ACTION, il format che accende i riflettori su chi, ogni giorno, trasforma la sostenibilità in azioni concrete. In collaborazione con Virtuosity, The Sustainable Mag e AssoESG, questa serie di eventi porta sul palco imprenditori visionari che stanno riscrivendo le regole del gioco.
Quattro protagonisti ci hanno raccontato come stanno facendo la differenza, trasformando idee audaci in realtà tangibili.
Gianfranco Leone, founder e CEO di Virtuosity, ha dimostrato come blockchain e sostenibilità possano convivere e creare valore. La sua piattaforma è un vero e proprio exchange della sostenibilità, dove le azioni virtuose vengono certificate e trasformate in token scambiabili, garantendo trasparenza e autenticità. Il suo obiettivo è eliminare il greenwashing e rendere ogni impegno verificabile. Con l’app Compensity, le azioni sostenibili vengono convertite in valore tangibile. Inoltre, grazie alla collaborazione con professori e università, Virtuosity offre un sistema di formazione certificata in blockchain.
Gloria Chiocci, founder di UXforKids, ha portato sul palco un’idea chiara: la tecnologia deve essere accessibile a tutti, fin dalla più giovane età. Il suo progetto introduce l’User Experience Design ai bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni, attraverso un approccio educativo inclusivo e innovativo. Con una piattaforma digitale e programmi in italiano, inglese e spagnolo, UXforKids offre un’opportunità concreta per sviluppare competenze digitali in modo creativo, rispondendo alle esigenze di una generazione sempre più consapevole e connessa.
Claudine Rollandin poi, founder di Promama, ha affrontato un tema cruciale: la conciliazione tra genitorialità e lavoro. La sua startup è nata con l’obiettivo di rendere il mondo del lavoro più inclusivo per mamme e papà, creando una community di supporto e un network di aziende che promuovono flessibilità, migliori congedi parentali, servizi di assistenza come asili e assicurazioni, e una cultura aziendale realmente inclusiva. Il messaggio è chiaro: un ambiente lavorativo più equo e attento alle esigenze familiari migliora la qualità della vita di tutti.
Matteo Bignardi, referente per la Lombardia di Plastic Free, ha raccontato la storia di un movimento che ha già sensibilizzato oltre 260.000 studenti e organizzato migiaia di clean-up in tutta Italia. La lotta all’inquinamento da plastica non si limita alla raccolta dei rifiuti, ma si estende all’educazione ambientale e alla responsabilizzazione delle aziende e degli enti pubblici per ridurre il consumo di plastica monouso. Ogni piccolo gesto conta e il cambiamento è nelle mani di tutti.
CALL TO ACTION non è solo un evento, ma una sfida aperta a chiunque voglia essere parte del cambiamento. Non serve aspettare il futuro, perché il momento di agire è adesso. Sei pronto a rispondere alla chiamata?
L’INNOVAZIONE CHE CREA IMPATTO OGGI: AZIONI CONCRETE PER IL FUTURO.
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