Se c’è una legge alla quale il mondo della Comunicazione non ammette deroghe dalla Notte dei Tempi, quella è il divieto tassativo di usare il No come trigger di attivazione. In sostanza, si ritiene che un messaggio posto in forma negativa sia controproducente non solo a livello emotivo (insinuando un senso di fastidio, di distacco o di rigetto) ma anche a livello razionale (stimolando un’intenzione opposta a quella che si vorrebbe scongiurare).
Abbiamo conosciuto Valeria Bonalume nel 2019, all’interno di un evento a Milano: noi a raccontare di fallimenti (“in 60 secondi”, come nel film), dati (quelli “big”, che piacciono tanto nel digital) e pirati (sì, anche di pirati) e lei a raccontarci di… lei. L’abbiamo poi portata nuovamente sul palco di Divergens, ieri sera, in veste di host durante la serata del nostro format “Disruption, start with Z”. Che esordio!
Siamo felici di annunciare che saremo presenti all’evento di Boardwalk al Museo MAGA di Gallarate in qualità di media partner, qui il comunicato stampa con le specifiche della serata.
Un momento esclusivo di approfondimento, confronto e networking quello tenutosi giovedì 28 settembre a Casa Xiaomi a Milano per la presentazione ufficiale della quinta edizione di Digital Innovation Days.
Uno dei motivi per cui le persone tendono a rifiutare il concetto di “cambiamento” è il pregiudizio secondo cui questo implichi necessariamente uno stravolgimento istantaneo nello status quo, di fronte al quale la nostra mente attiva un meccanismo di autodifesa ritenendolo troppo complesso da gestire.
Proviamo a immaginare la scena: una qualunque sala riunioni di una qualunque società in un qualunque posto d’Italia, e dieci persone con un qualunque ruolo di cui 9 sostengono la medesima idea e una sola no.
Ufficialmente partito il countdown verso il Digital Innovation Days 2023, che si terrà dal 25 al 27 Ottobre 2023 presso il Talent Garden di Via Calabiana 6 a Milano.
Saltate ormai tutte le logiche a cui eravamo abituati fino a qualche anno fa, l’unica soluzione sembra essere quella di lasciarsi guidare dal cambiamento e (cercare di) trarne il massimo beneficio. Anche a costo di diventare continuamente persone diverse.